L’andamento dell’occupazione è fortemente correlato allo stato dell’economia locale, a sua volta dipendente dal contesto economico nazionale e internazionale, l’economia globale influisce insomma in modo determinante anche il nostro stato economico locale. La nostra economia è inoltre molto influenzata dalla politica economica e dalla politica estera esercitata dal nostro paese e in particolare da quello confinante, con il quale vi sono i maggiori rapporti commerciali ed economici. Una situazione congiunturale comporta di riflesso delle conseguenze sul mercato del lavoro, con la riduzione di posti di lavoro, l’aumento del tasso di disoccupazione e l’aumento degli impieghi a lavoro ridotto. L’apertura della libera circolazione delle persone, gli scudi fiscali e l’apprezzamento del franco svizzero sono tra i motivi che più influiscono sulla dinamica dell’occupazione nel nostro cantone periferico, collocandolo tra i più precari a livello nazionale. Oltre al maggior numero di disoccupati, pur avendo pressoché il medesimo costo della vita, il salario medio ticinese è anche tra i più bassi in Svizzera.

Una situazione sfavorevole che mette in difficoltà i lavoratori ormai di tutti i settori e induce inoltre anche molte persone laureate a cercare un impiego fuori cantone. Una seria riflessione va inoltre fatta sui problemi di dumping salariale derivante dai frontalieri. Questo fenomeno esiste e non solo nel settore industriale, vanno pertanto elaborate delle adeguate misure.

Alfine di migliorare la situazione economica e la competitività del nostro cantone, vi sono delle azioni che dovranno essere intraprese al più presto, alcune di esse in sintesi: 

  • Definire una nuova linea guida della politica economica, definendo dei chiari obiettivi ed un piano d’azione mirato per il loro raggiungimento;
  • Riaprire il dibattito sulla politica fiscale cantonale, in particolare in merito alla amnistia fiscale, alle agevolazioni fiscali per investimenti su nuove attività imprenditoriali con assunzioni di personale locale e l’abolizione definitiva del bollo cantonale;
  • Costituire un fondo cantonale per il microcredito;

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