Potersi muovere rapidamente da un posto all’altro fa parte della qualità di vita e qualifica l’organizzazione di un paese. Alle nostre latitudini, i movimenti quotidiani sono perlopiù concentrati negli assi primari di collegamento ai principali centri oltre alle aree commerciali e industriali del nostro cantone. In seguito all’aumento degli autoveicoli in circolazione, all’aumento dei frontalieri che viaggiano singolarmente e all’accresciuta esigenza generale di movimento, le infrastrutture oggi esistenti non sono assolutamente più adeguate. Quotidianamente si registrano colonne nei pressi dei valichi, sul piano del vedeggio, sul piano di magadino e nel mendrisiotto. Inoltre le cause sono anche dovute a delle cattive abitudini che purtroppo hanno preso il sopravvento, come ad esempio il fatto di accompagnare in automobile i figli a scuola anche per tratte brevi. Maggior traffico significa di conseguenza anche maggiori pericoli, non è quindi casuale l’aumento registrato di incidenti in particolare con pedoni coinvolti. La tematica è particolarmente complessa perché in taluni casi vi è una carenza infrastrutturale, in altre s’impongono delle vie per incentivare l’utilizzo del mezzo pubblico. In particolare occorre agire sui seguenti punti:

  • Rivendicare il completamento a sud di Alptransit;
  • Prodigarsi per una soluzione condivisa per il collegamento A2-A13;
  • Attivarsi per il completamento del raccordo Stabio-Arcisate;
  • Posticipare il risanamento del Gottardo e completare il progetto primario con la realizzazione di un secondo foro ad una corsia. Esso non ha quindi lo scopo di aumentare la capacità bensì di migliorare la sicurezza (senza contravvenire quindi l’Iniziativa delle Alpi);
  • Implementare i piani di trasporto regionali e adeguare/potenziare i trasporti pubblici secondo gli sviluppi in corso e le nuove esigenze specifiche;
  • Insistere sulla necessità della circonvallazione Agno-Bioggio;
  • Introdurre una forma di bonus/malus per il trasporto collettivo dei frontalieri e rivedere gli accordi sul ristorno all’Italia dell’imposta alla fonte;
  • Elaborare una soluzione (modello cantonale?) per ridurre il traffico indotto dal trasporto dei figli a scuola;
  • Sostenere le iniziative di car pooling;

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venerdì, 25. marzo 2011

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venerdì, 25. marzo 2011

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