L’energia è una fonte primaria per l'andamento della nostra società e come tale sempre più indispensabile. Negli ultimi cinquant’anni il consumo di energia è quintuplicato, una tendenza dovuta da un lato dall’aumento demografico e in modo ancor più preponderante dal maggior consumo procapite. Dal momento che le risorse non sono infinite e che un uso irrazionale delle medesime avrebbe effetti irreversibili per il nostro ambiente, sia a livello nazionale che cantonale è stato elaborato un orientamento della politica energetica presente e futura. A livello cantonale è stato da poco elaborato il piano energetico cantonale (PEC), un documento che ha fatto discutere e che ha acceso il dibattito in particolar modo sul ruolo delle energie rinnovabili e sul razionamento dei consumi. In linea di massima siamo tutti d’accordo che nel futuro non dovremo più dipendere da energie inquinanti, la sfida si pone dunque come e quando arrivarci, considerando lo sviluppo continuo della nostra società, delle tecnologie e dell’economia globale. La mia visione personale in merito alla questione è in primo luogo orientata verso un consumo più intelligente dell’energia nelle economie domestiche, questo in quanto è la fascia con maggior consumo e dove più rapidamente si possono ottenere dei risultati concreti creando nel contempo delle opportunità settoriali. Gli interventi sarebbero in primo luogo nell’ambito dell’efficienza energetica (riduzione della dispersione di calore) e nella produzione di energia termale (acqua calda). Per quanto attiene la produzione di energie rinnovabili vedo concrete opportunità di successo negli impianti di produzione di energia elettrica e cogenerazione (biomassa, geotermia, eolico, idroelettrico, rifiuti) combinati quindi dove possibile con reti di teleriscaldamento. Concretamente bisognerà quindi attivarsi per:

  • Promuovere il risanamento degli edifici esistenti (pubblici e privati);
  • Vagliare le possibilità concrete di realizzazione di nuovi impianti (o ampliamento di impianti esistenti) di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili;
  • Incentivare l’utilizzo di autoveicoli e apparecchi a basso consumo di energia;
  • Contenere l’aumento del prezzo dell’energia a carico dei cittadini e delle aziende;

News

venerdì, 25. marzo 2011

Articolo Big Society

Il valore dello Stato è quello indotto dalla Società Civile


venerdì, 25. marzo 2011

Articolo Energia

Energia: quale futuro? Intanto eliminiamo gli sprechi...